Wednesday, January 7, 2015

Episode VIII - first draft

La pioggia non mi ha fatto arrivare fino a dove avevo visto il fuoco ieri mattina. La pioggia deve aver anche cancellato i piani per la colazione all'aperto di chiunque viva nel canneto. Chissà che umidità deve esserci in una baracca fatta con materiali trovati in giro e tenuti insieme alla meglio. Ma soprattutto chissà che vita deve esser quella di chi non ha casa e, sicuramente, non avendo lavoro vive di espedienti se non totalmente al di fuori della legge. So per certo, perché è quel che faccio da 10 anni, che vivere senza riscaldamento e non usare l'acqua calda mette a dura prova spirito e corpo; ma se dovessi star per morire di freddo a letto, o sotto la doccia, potrei sempre premere un interruttore e tutto si risolverebbe. Anche se non mi è mai passato neanche per l'anticamera del cervello, da qualche parte, magari in uno scantinato della mia mente, dove son racchiuse le certezze - almeno quelle pratiche - so che quell'interruttore esiste. Però come affronterei il freddo se fosse l'unica costante con la quale dovermi confrontare in inverno, proprio non saprei...


WhatsApp M - "Mio zio è morto stanotte. I funerali saranno dopodomani al mattino presto".

Io - "Mi dispiace. Più tardi chiamo i tuoi. Purtroppo non potrò partecipare perché non sarò a Roma. Ti abbraccio".

M - "Capisco..."


AnsaAsia - "Senatore buongiorno e scusi l'ora ma poi non vorrei che avesse commissione. Le volevo chiedere un commento sulla conferenza di donatori sull'Afghanistan che si apre stamani a Londra. Ho letto dal resoconto di ieri che presenterà un OdG anche su quello?"

Io - "Non proprio ma comunque grazie per la domanda. Per quel che son riuscito a capire seguendo il dibattito di preparazione della conferenza sul futuro dell'Afghanistan, temo che nessuno avanzerà proposte di radicale revisione delle politiche proibizioniste sul papavero che, oltre all'oppio, produce - potrebbe produrre - anche potenti analgesici come la morfina e la codeina che restano medicine sconosciute all'80% degli abitanti del pianeta terra!. Se la strategia della conferenza dovesse esser esclusivamente incentrata sulla ratifica dell'aumento della presenza militare, con la sciagurata proposta di coinvolgere addirittura anche la Russia nelle iniziative di eradicazione delle colture, e sull'offerta di danaro ad alcune fazioni talebane perché depongano le armi, l'insuccesso è assicurato.

AnsaAsia - "Ma i Talebani restano comunque una minaccia per la sicurezza di quel paese e proprio dall'oppio traggono buon parte dei loro finanziamenti…"

Io - "Posto che neanche 100mila militari non afgani potranno mai controllare un paese della superficie e asperità morfologiche dell'Afghanistan, e che i droni senza pilota hanno dimostrato i loro drammatici e tragici limiti andando a colpire spesso dei non combattenti, per creare le condizioni di un minimo di progresso socio-economico e politico per il popolo afgano, occorre investire nella regolamentazione della produzione della pianta medica proibita che oggi resta fonte di finanziamento per corrotti e corruttori in Afghanistan. Non sono solo i Talebani infatti a trarre finanziamento dal papavero, ma anche altri gruppi del tutto scollegati da essi e tra di loro. Per non parlare naturalmente delle mafie cinesi, pakistane e russe. Insomma, perché dobbiamo continuare a investire fior di milioni di euro in politiche hanno ampiamente mostrato i loro fallimenti?

AnsaAsia - "L'Italia che ruolo potrebbe giocare a Londra?"

Io - "Beh, considerato che a oggi, oltre il contingente militare, in Afghanistan l'Italia è stato il punto focale della riforma giudiziaria - dico bene riforma giudiziaria! Un paese come il nostro messo pressoché quotidianamente alla berlina dalla Corte europea dei diritti umani va a insegnare all'Afghanistan come si organizzano i tribunali, come si preparano i giudici, gli avvocati e come si riforma il codice penale!!! Se solo questi poveri afgani sapessero… Comunque, a parte questo aspetto - che non è marginale - l'Italia dovrebbe farsi promotore di una sorta di auto-critica costruttiva a livello europeo e continuare a lavorare per il passaggio di consegne tra la presenza militare e quella civile e, allo stesso tempo, avviare dei progetti pilota per la produzione di oppio medico - non foss'altro che per aiutare i poveri afgani che producono oppio per tutto il mondo ma che non hanno morfina per se stessi! Poi, visto che a rotazione avremo presto di nuovo il comando dell'ISAF, occorrerebbe che il controllo della piena applicazione delle regole d'ingaggio venisse praticato sistematicamente e le varie violazioni di cui abbiamo ogni tanto notiziea venissero perseguite a norma di legge - nazionale e internazionale.


WhatsApp Edo - "Niente commissione stamani, il governo non può venier perché son tutti a Londra. Neanche aula perché la commissione bilancio non ha ancora finito il parere sull'altro decreto. Ah, se stasera fossi libero, c'è il festival del cinema LGBT! I miei amichetti sarebbero contentissimi se tu venissi, hai un nutrito gruppo di fan tra di loro".

Io - "Maddai, chi l'avrebbe mai detto! Per l'appunto stasera c'è anche la serata inaugurale del cinema africano… magari c'è un film gay anche lì!".

E - "Ah scusa! Mi ero dimenticato della gazzella! Ubi maior…"

Io - "Si ecco appunto, ubi maior, ahahah magari vi raggiungiamo dopo per un cognac, tanto non siete razzisti no?"

E - "Abbasto il razzismo, ma sappi che noi signorine beviamo solo gin and tonic. Magari ti scrivo dopo il primo spettacolo. Hai sempre la roba qui in ufficio! che me l'hai fatta andare a prendere a fare così di corsa?"

Io - "Per farti spettegolare col portiere no! Prima o poi me la porto via. A proposito, è morto lo zio di Molly, faresti per favore un telegramma ai suoi? non me la sento di chiamarli. Grazie. L'indirizzo ce l'ho nel computer. Grazie".

E - "Certo. Mi spiace. Lo faccio subito. Ciao".

Io - "Grazie".


Email Pres. Lolli - "Graze per ieri. Anche se la delegazione dell'ANP si aspettava un altro tipo di 'benvenuto' hai fatto bene a sollevare le questioni relative alla sovranità e al loro diritto penale. Se passi da me in giornata ti do il memo che mi aveva inviato l'Ambasciata israeliana prima dell'incontro".

Io - "Prego, figurati. Chissà come mai a me non mi mandano mai nulla…".

L - "E cosa ti dovrebbero mandare? Nessuno più di te è dalla loro parte!"

Io - "Non mi par proprio... e lo dico con rammarico. Hai mai provato a parlare di sovranità nazionale con un israeliano? Anche la vecchia guardia sionista e laburista non ha mai avuto dubbi circa la necessità di uno stato ebraico. Certo poi c'era anche chi capiva quale fosse la prospettiva di un ingresso nell'Unione europea, ma oggi, contro anche i più recenti sondaggi d'opinione, la classe politica israeliana considera l'UE un tabù, se non un vero e proprio nemico!"

L - "Parliamone de visu che è una questione complessa. Ci sei alla notturna in commissione?"

Io - "No grazie, ho già dato! Divertitevi. Ciao"


SMS KZ - "Ven. je viens te chercher vers 19h00 ça va?"

Io - "Parfait. A' plus!"

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